In breve: l’emogasanalisi arteriosa (EGA) permette di misurare i livelli di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, oltre al pH ematico. Si tratta di un accertamento tecnico necessario per valutare la funzionalità respiratoria e l’equilibrio metabolico. Il Fondo Sanimoda include questa prestazione nell’area dell’Alta Diagnostica, garantendo la copertura sia per l’iscritto che per i figli fiscalmente a carico.
La valutazione della funzione polmonare e dello scambio gassoso richiede spesso indagini che vanno oltre la semplice spirometria o la pulsossimetria.
L’emogasanalisi arteriosa rappresenta il test di riferimento per ottenere un quadro analitico della ventilazione alveolare e dell’equilibrio acido-base dell’organismo.
Questa analisi è determinante per monitorare l’efficacia delle terapie in pazienti affetti da patologie respiratorie croniche o acute, come l’asma bronchiale o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), condizioni che possono interessare i lavoratori e le lavoratrici dei comparti manifatturieri esposti a polveri o vapori industriali.
Attraverso i Piani Sanitari Platinum e Premium, Sanimoda riconosce l’importanza di questo accertamento inserendolo tra le prestazioni di Alta Specializzazione e Alta Diagnostica. La particolarità di questa tutela risiede nella sua estensione: il Fondo non limita la copertura alla sola persona iscritta, ma la estende anche ai familiari aventi diritto, offrendo un supporto diagnostico essenziale anche in età pediatrica per il monitoraggio di disturbi respiratori o metabolici.
Di cosa parliamo in questo articolo
Cos’è l’emogasanalisi e quali parametri analizza
L’emogasanalisi arteriosa è un esame di laboratorio eseguito su un campione di sangue prelevato da un’arteria. A differenza dei comuni esami ematici venosi, l’EGA fornisce dati precisi sulla pressione parziale dei gas disciolti nel sangue e sulla capacità dei polmoni di ossigenare i tessuti e rimuovere l’anidride carbonica.
I parametri principali rilevati durante l’esame sono i seguenti:
- pH ematico: misura l’acidità o l’alcalinità del sangue. I valori normali oscillano tra 7,35 e 7,45. Variazioni anche minime possono indicare sofferenza respiratoria o metabolica.
- pressione parziale di ossigeno: indica la quantità di ossigeno che i polmoni riescono a trasferire al sangue;
- pressione parziale di anidride carbonica: riflette l’efficienza della ventilazione polmonare nell’eliminare i prodotti di scarto gassosi;
- bicarbonati: un indicatore utile per valutare la componente metabolica dell’equilibrio acido-base.
L’esame permette inoltre di misurare la saturazione di ossigeno e, in configurazioni avanzate, i livelli di lattati ed elettroliti, fornendo un’istantanea completa dello stato ossidativo dell’iscritto o del minore.
Come avviene il prelievo arterioso
L’esecuzione dell’emogasanalisi differisce sensibilmente da un normale prelievo venoso. Il sangue deve essere raccolto in un’arteria, solitamente la radiale (all’altezza del polso), poiché è la più accessibile e dotata di una buona circolazione collaterale.
La procedura operativa standard prevede passaggi rigorosi per garantire la sicurezza del paziente:
- test di Allen: prima della puntura, l’operatore esegue una manovra manuale per verificare che l’arteria ulnare sia in grado di irrorare correttamente la mano nel caso in cui la radiale subisse uno spasmo temporaneo;
- prelievo: viene utilizzata una siringa pre-eparinata (per evitare la coagulazione) con un ago molto sottile. Poiché le pareti arteriose sono più ricche di fibre nervose rispetto alle vene, il paziente potrebbe percepire un fastidio maggiore rispetto a un prelievo standard;
- compressione: dopo l’estrazione dell’ago, è necessario comprimere il sito di puntura per almeno 5 minuti per prevenire la formazione di ematomi, data la pressione elevata del sangue arterioso.
Il campione deve essere analizzato entro tempi brevissimi (solitamente 15 minuti) o conservato in ghiaccio per evitare alterazioni dei valori gassosi.
L’emogasanalisi con le coperture Sanimoda
Trattandosi di una prestazione di Alta Specializzazione e Alta Diagnostica, la persona iscritta ha a disposizione diverse modalità per usufruire della copertura:
- utilizzo del SSN: qualora l’iscritto effettui l’esame presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, Sanimoda provvede al rimborso integrale dei ticket sanitari pagati. È sufficiente presentare la ricevuta di pagamento per ottenere la liquidazione della spesa;
- assistenza diretta: utilizzando le strutture sanitarie convenzionate con UniSalute, il Fondo provvede al pagamento della prestazione. L’iscritto è tenuto a corrispondere alla struttura esclusivamente una franchigia di € 45. Questa modalità richiede la prenotazione preventiva tramite l’Area Riservata o la Centrale Operativa.
- regime di rimborso: qualora ci si rivolga a strutture non convenzionate, è possibile richiedere il rimborso delle spese sostenute. In questo caso, Sanimoda riconosce un importo massimo di € 85 per ogni fattura, previa presentazione della documentazione fiscale e clinica.
È indispensabile che la richiesta sia corredata da una prescrizione medica contenente la patologia (presunta o accertata) o il quesito diagnostico che giustifica l’esame. Per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, se il ticket riporta l’esatta prestazione effettuata, non è necessario presentare la prescrizione medica. Si ricorda che per gli iscritti al Piano Sanitario Platinum la copertura è estesa ai figli fiscalmente a carico fino al 25° anno di età; per gli iscritti al Piano Sanitario Premium, invece, è estesa fino al 18° anno di età.
Ricordiamo agli iscritti con almeno 40 anni di età che i Piani Sanitari di Sanimoda prevedono tra le prestazioni un programma di telemonitoraggio delle patologie croniche. Per tutti i dettagli invitiamo a leggere l’articolo Monitor Salute: il telemonitoraggio per le malattie croniche.
Conclusioni
L’emogasanalisi arteriosa si conferma uno strumento clinico essenziale per la tutela della salute respiratoria.
Attraverso l’inclusione di questo esame nelle proprie garanzie, il Fondo Sanimoda fornisce agli iscritti e alle loro famiglie i mezzi necessari per monitorare patologie complesse con standard diagnostici elevati, integrando efficacemente le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
Per tutti i dettagli, si invita a consultare il sito web www.sanimoda.it.
Domande frequenti (FAQ)
Perché richiede una tecnica di prelievo specifica, strumentazioni di analisi immediata e competenze specialistiche per l’interpretazione dei parametri legati all’equilibrio acido-base e respiratorio. Per questo Sanimoda la inserisce tra le prestazioni di Alta Specializzazione.
Sì. La prestazione rientra nelle tutele extra-ospedaliere del Piano Sanitario Platinum e Premium, che estendono la copertura per l’Alta Diagnostica anche ai figli fiscalmente a carico rispettivamente fino ai 25 anni di età per gli iscritti al Piano Sanitario Platinum e fino ai 18 anni per gli iscritti al Piano Sanitario Premium.
Sì, per attivare la copertura (sia in assistenza diretta che in rimborso) è obbligatorio presentare la prescrizione del medico di famiglia o dello specialista contenente l’indicazione della patologia o del sospetto clinico.
Per gli accertamenti di Alta Diagnostica effettuati in rete convenzionata UniSalute, l’iscritto deve versare alla struttura una franchigia di € 45. In caso di strutture sanitarie non convenzionate è previsto un importo massimo rimborsabile di € 85 per ogni fattura/persona. La restante parte del costo è liquidata direttamente dal Fondo.
