In breve: L’artroprotesi d’anca richiede un iter riabilitativo che inizia poche ore dopo l’intervento. Il Fondo Sanimoda offre un supporto economico per le terapie di recupero funzionale, inserendo questa condizione tra le patologie particolari dei Piani Sanitari.
L’intervento chirurgico di artroprotesi d’anca mira a sostituire l’articolazione danneggiata da processi degenerativi o eventi traumatici.
Secondo i dati raccolti dal Registro Italiano Artroprotesi, nel 2022 sono stati eseguiti, in Italia, 127.384 interventi di artroprotesi all’anca, confermando questa procedura come una delle più diffuse in ambito ortopedico.
Il successo clinico dell’operazione è però legato alla fase successiva: il ripristino della forza dei muscoli glutei e del quadricipite, necessari per stabilizzare l’impianto e consentire una deambulazione sicura senza zoppia.
Secondo le linee guida e le evidenze scientifiche disponibili, il monitoraggio fisioterapico deve coprire sia la fase di mobilizzazione precoce in ospedale, sia il successivo rinforzo muscolare ambulatoriale.
Per i lavoratori e le lavoratrici dei settori associati a Sanimoda, spesso esposti a carichi biomeccanici o a posizioni statiche prolungate, un recupero incompleto può determinare limitazioni funzionali permanenti nella vita quotidiana e professionale.
Di cosa parliamo in questo articolo
Le fasi della riabilitazione post-chirurgica
La riabilitazione dopo un intervento di artroprotesi d’anca si articola in più fasi, che possono variare a seconda della tecnica chirurgica utilizzata:
- mobilizzazione immediata: la fisioterapia inizia solitamente entro le prime 24 ore dall’operazione. In questa fase si eseguono esercizi di ginnastica vascolare e passiva per ridurre il rischio di complicanze venose;
- carico progressivo: nelle prime 4-6 settimane l’uso delle stampelle è necessario per modulare il peso gravante sull’articolazione. La rieducazione al passo serve a evitare l’instaurarsi di compensi posturali errati;
- rinforzo muscolare: superata la fase acuta, il trattamento si sposta sul potenziamento dei muscoli stabilizzatori dell’anca (adduttori e abduttori). Uno studio pubblicato su HIP International dimostra che i pazienti che seguono programmi di esercizio terapeutico personalizzato presentano una migliore stabilità posturale a distanza di un anno.
La copertura Sanimoda per i trattamenti fisioterapici
Sanimoda include nei Piani Sanitari delle prestazioni riabilitative per chi ha subito un intervento di artroprotesi d’anca, nell’ambito dei Trattamenti fisioterapici riabilitativi conseguenti a patologie particolari, dando diritto a massimali dedicati per fisioterapia, osteopatia e chinesiterapia.
Nel dettaglio:
- massimale annuo: il Fondo mette a disposizione un budget di € 700,00 per nucleo familiare;
- SSN: se l’aderente si rivolge al Servizio Sanitario Nazionale può richiedere il rimborso integrale del ticket;
- assistenza diretta: presso le strutture sanitarie convenzionate con UniSalute, l’iscritto non anticipa il costo della seduta, e non deve versare alcuna franchigia;
- regime di rimborso: se l’iscritto sceglie centri non appartenenti alla rete del Fondo, Sanimoda rimborsa la spesa sostenuta fino a un massimo di € 25 per ogni seduta.
Non sono coperte le prestazioni linfodrenaggio, pressoterapia, shatsu e quelle effettuate presso palestre, club ginnico-sportivi, studi estetici, alberghi salute, medical hotel, centri benessere, anche se con annesso centro medico.
Come attivare la pratica
La gestione delle richieste avviene tramite i canali digitali messi a disposizione dal Fondo. Una volta in possesso della documentazione clinica, la persona iscritta deve:
- accedere all’Area Riservata del sito www.sanimoda.it;
- collegarsi al portale di UniSalute tramite il tasto “PRESTAZIONI”;
- caricare la prescrizione del medico curante o dello specialista ortopedico;
- allegare la copia della cartella clinica relativa all’intervento di artroprotesi;
Se ci si rivolge a strutture del Servizio Sanitario Nazionale, i ticket sanitari vengono rimborsati integralmente. Per le prestazioni in assistenza diretta, la prenotazione deve essere effettuata preventivamente attraverso la piattaforma online o contattando la Centrale Operativa.
Per ottenere l’autorizzazione in forma diretta, è necessario presentare la prescrizione dello specialista ed eventuale ulteriore documentazione a supporto, qualora ritenuta necessaria dalla Compagnia ai fini della valutazione della richiesta.
In caso di richiesta di rimborso, è invece necessario produrre la cartella clinica relativa all’intervento, unitamente alla documentazione fiscale attestante la spesa sostenuta.
Si ricorda che le terapie devono avere finalità puramente riabilitative e non di semplice mantenimento o benessere fisico.
Il recupero dell’autonomia motoria attraverso la fisioterapia specialistica è un obiettivo prioritario di Sanimoda. L’integrazione tra le prestazioni del sistema pubblico e le tutele del Piano Sanitario consente una gestione efficace del post-operatorio per tutte le lavoratrici e i lavoratori dei settori associati.
Per ulteriori dettagli, si invita a visitare www.sanimoda.it.
Domande Frequenti (FAQ)
Sì, l’artroprotesi d’anca rientra tra le patologie particolari per cui il Fondo garantisce trattamenti di fisioterapia, osteopatia e chinesiterapia.
Il Piano Sanitario (Platinum e Premium) prevede un massimale annuo di € 700,00 per l’insieme dei trattamenti legati a patologie particolari.
Per ottenere l’autorizzazione in forma diretta, è necessario presentare la prescrizione dello specialista ed eventuale ulteriore documentazione a supporto, qualora ritenuta necessaria dalla Compagnia ai fini della valutazione della richiesta.
In caso di richiesta di rimborso, è invece necessario produrre la cartella clinica relativa all’intervento, unitamente alla documentazione fiscale attestante la spesa sostenuta.
Sì. In questo caso il Fondo rimborsa le spese sostenute fino a un importo massimo di € 25 per ogni seduta di terapia.
No. Per i trattamenti legati all’artroprotesi d’anca effettuati in assistenza diretta presso strutture e medici della rete UniSalute, le spese sono interamente a carico di Sanimoda, senza alcuna franchigia o scoperto.
